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Come pulire gli interni di uno yacht

La passione per la nautica e le barche è sempre più comune e diffusa. Una passione non solo per professionisti che della nautica ne fanno uno sport ed una ragione di vita, ma anche per semplici amatori che si lasciano affascinare dal mare e dal sogno di un viaggio, solcando le acque su un panfilo o una barca. Non tutti, ci ricorda Giovanni De Pierro, possono avere la fortuna di possedere una barca o uno yacht, ma chi ha potuto realizzare questo sogno e ha una barca, non dovrà mai trascurarne la manutenzione. Avere cura della propria imbarcazione è, infatti, molto importante, perché la barca mantenga il suo valore e non deperisca con il tempo. Infatti, il contatto continuo con l’acqua salata e con gli agenti atmosferici potrebbe arrecare danni importanti alla barca. E la delusione del proprietario potrebbe essere cocente, vedendo cadere a pezzi il sogno di una vita, per cui si sono fatti sacrifici e rinunce. La manutenzione diventa pratica fondamentale sia per l’esterno, che per gli interni di un’imbarcazione. In modo particolare, una pulizia interna è importante per conservare un buono stato di navigazione. 

Pulire gli interni di uno yacht o di una barca non è arte da professionisti. Infatti, anche i più semplici amatori, seguendo i giusti accorgimenti e consigli, possono occuparsi al meglio della manutenzione del loro gioiellino. Le pratiche da seguire per pulire gli interni di una barca o di uno yacht valgono sia se l’imbarcazione è usata per svago, sia se utilizzata per gare e competizioni sportive. Svuotare completamente gli ambienti interni dello yacht o della barca è il primo passo da effettuare per iniziare al meglio la pulizia della propria imbarcazione. E’ importante non usare prodotti abrasivi, aggressivi o inquinanti, perché potrebbero arrecare gravi danni alla struttura della barca e poi perché potrebbero entrare in contatto con le acque, danneggiando in modo rilevante e grave l’ecosistema marino. Infatti, sarà necessario voler bene non solo alla propria imbarcazione, ma anche all’ambiente. E, allora, meglio fare ricorso a prodotti naturali ed ecosostenibili, come aceto bianco e sgrassatori naturali, accompagnati da spazzola a setole morbide, panni delicati e asciutti. In questo modo, l’ambiente interno dello yacht o della banca sarà pulito con cura ma, allo stesso tempo non si agirà in modo aggressivo, si preserverà l’ambiente da cattivi odori e dalla formazione della muffa.  Infatti, tra le innumerevoli proprietà benefiche di cui è caratterizzata, l’aceto rappresenta anche un naturale rimedio contro la muffa. 

Aceto e acqua tiepida è il giusto mix anche per pulire i paglioli dell’imbarcazione, agevolando anche la rimozione del calcare. Inoltre, la soluzione di acqua e aceto può essere versata anche negli scarichi della barca, dove lasciarla agire per qualche ora, al fine di avere risultati ancora più performanti e funzionali. L’acqua tiepida, invece, può bastare per la pulizia dei mobili in legno, che si trovano all’interno dello yacht o della barca, da trattare poi con cere o creme naturali per il legno, adeguate alla protezione delle superfici. Le sentine, poi, rappresentano un’altra parte delicata dell’imbarcazione; possono trasformarsi, infatti, in autentici serbatoi di sporco, detriti e spazzatura. Pertanto, sarà importante svuotare per bene le sentine, effettuare una profonda aspirazione e poi riempirle di acqua calda e sgrassatore. Anche in questo caso, sarà importante usare uno sgrassatore eco sostenibile, che rispetti l’ambiente e non rilasci sostanze tossiche nell’atmosfera. Gli interni di una barca o di uno yacht sono costituiti anche da parti tessili, che devono essere curate con attenzione e delicatezza. Anche in questo caso, uno sgrassatore ecologico rappresenta la giusta soluzione, perché disinfetta, ma senza inquinare. Effettuata la pulizia degli interni del proprio yacht o barca si è pronti per iniziare un nuovo viaggio. Solcando i mari, verso traguardi senza meta.

Ci sentiamo di consigliarti questo link:

http://www.marina.difesa.it/noi-siamo-la-marina/mezzi/forze-navali/Pagine/default.aspx